Peperoncino Il grande protagonista

Ott
30
2013
Peperoncino
Il peperoncino è il grande protagonista del Festival. Per cinque giornate Diamante diventa la “Mecca del peperoncino”. Tutti i devoti sudditi di Sua Maestà non possono mancare. Qui e solo qui c’è la possibilità di approfondire e conoscere la storia millenaria del rosso ortaggio venuto dalle Americhe. Non solo conoscere ma anche vedere, toccare e apprezzare, tutte le varietà, tutte le salse, le specialità e le tradizioni dei Paesi del mondo dove il peperoncino è di casa. Innanzitutto i “gioielli piccanti” di Calabria unici e inconfondibili: la nduja di Spilinga, la rosamarina di Amantea, la sardella di Crucoli e il morsello di Catanzaro. Poi tutte le novità piccanti di nuovissima creazione: la salsa in bustina monodose, il lardo, la confettura, i liquori piccanti e il sale. Più di 500 varietà di peperoncino esposte nella mostra di Massimo Biagi. Le più famose leccornie del mondo con “Mondopic”; la fiera mondiale del peperoncino, unica in tutta Italia; le “Officine del gusto” e “Street Food piccante” con le specialità “infuocate del cibo di strada”.
Ma la gastronomia del “diavolillo” è solo il punto di partenza. Subito dopo comincia l’esplorazione a 360 gradi del peperoncino. Come chiarisce il sottotitolo del Festival che parla di “arte, cultura e gastronomia in salsa piccante”. Così, oltre a tutte le varietà e ai piatti “infuocati”, ci sono il la “Rassegna internazionale del cinema piccante”, le “Mostre piccanti”, la satira e il cabaret “due espressioni di arte piccante”. I convegni medici col peperoncino che “fa bene alla salute e all’eros”. Il teatro di strada, tarantelle e musica folk in omaggio al “peperoncino democratico e popolare”. E infine i concorsi di fotografia, poesia e il premio per la “migliore tesi di laurea sul peperoncino”. Un’occasione unica per conoscere una terra splendida e ospitale come la Calabria con le bellezze inconfondibili della Riviera dei cedri.


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